10.05.2010

     

Milano Urban-Proof Art-Proof

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Non so se è per l’odore soffocante della circonvallazione la mattina alle 7.30 che ti rimane nei polmoni fino alla sera, o per il fastidioso logorio di un burocrazia sempre più meccanica che riduce in frantumi ogni speranzoso divampo giovanile, o anche solo perché il pensiero di abbandonarla è così presente nella mia mente che si è ormai trasformata in una dipendenza da cervello in fuga. Non so esattamente cosa mi spinga a pensarci così tanto ma Milano ultimamente è nella top five dei miei pensieri più frequenti. E la cosa non mi fa impazzire. Anzi tendenzialmente mi deprime. Principalmente perché mi rendo conto che è un pensiero passivo che non mi porta da nessuna parte, un pensiero vigliacco quasi fine a se stesso. Penso a Milano per non pensare alla mia vita a Milano. Così questa mattina quando, quasi per sbaglio, la mia attenzione è scivolata sull’ultima pubblicità della Nissan (http://www.nissanurbanproof.com/ ) non ho potuto fare a meno di associarla a Milano. Una città/macchina anonima, a prova d’arte, che schiva i colori della città per difendere il grigio metallizzato della sua carrozzeria. Una città in cui la volontà di far polemica sembra vincere su tutto, dove “No” sembra essere  la risposta base a qualsiasi domanda. In qualunque direzione. Tanto nei media, quanto nelle istituzioni. Quel che logora l’Italia da dentro sembra essersi diffuso in ogni sua ramificazione. I battibecchi sterili di politici e politicanti che frenano il Paese e lo fanno girare su se stesso si sono insediati in ogni arteria di questa triste città. Tutto è fermo nel nome di una luccicante carrozzeria grigia e fine a se stessa.