Meno

Penso che una delle cose che più mi irrita del mio lavoro sia la costante co-partecipazione con chi, sempre e comunque, se la mena. Penso che il concetto di “menarsela” sia una delle metafore più azzeccate per descrivere la città dove vivo, l’ambiente in cui lavoro e le persone con cui ho a che fare tutti i giorni. Il che, di per sé, è molto singolare visto che paradossalmente se c’è un atteggiamento che non solo non sopporto ma trovo anche molto dannoso è proprio il “menarsela” sempre e comunque. Molto spesso senza giustificazione. Quasi come un preventivo istinto di protezione e sopravvivenza fra umani “evoluti” che hanno troppa paura di mostrarsi per quel che sono e quindi, prima ancora di sapere di cosa si sta per parlare, se la menano. Penso che il motivo primo del mio odio per questa forma di socialità degenerata sia la profonda convinzione che la vita sia troppo bella per menarsela e che le relazioni umane siano troppo importanti per metterci dei filtri in mezzo. Eppure mi rendo conto di vivere nella città più “menosa” di tutta Italia, se non addirittura di tutta Europa (Milano) dove ogni cosa è necessariamente arrogante, dalle persone ai prezzi, dall’assenza di luoghi collettivi ai politici che dovrebbero governarla. Lavoro in due dei settori più “menosi” di tutto il mercato del lavoro contemporaneo (arte e marketing) dove ognuno pensa unicamente al proprio interesse e cerca di tutelarlo in tutti i modi, dove rispondere al telefono al primo squillo è inconcepibile tanto quanto parlare con entusiasmo e positività di un progetto. Tutti ci provano e tutto si trasforma in un frustrante gioco al ribasso. La crisi, che ancora c’è e temo ci accompagnerà ancora per molto tempo, sembra essersi trasformata nell’ennesima giustificazione per non osare e lasciare tutto così com’è nella speranza di non far cadere un patetico castello di carte su cui si reggono gran parte dei professionisti dell’arte e della creatività oggi. Quando penso a tutto questo mi rendo conto di come Art Kitchen sia un’isola fuori dal mondo dove, nonostante tutto, regna la volontà di non piegarsi a queste dinamiche perverse ed egoiste e la passione per il fare indipendentemente dalle logiche di mercato. Spero di non perdere mai questo atteggiamento.
