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| Generalità:
|  | | Nome:
Illegal Art Show | | Data: Ogni ultimo lunedì del mese | | Luogo:
Milano - Bologna | | Numero Edizioni: 10 (aggiornato
a ottobre 2003) | | Sito web: www.illegalartshow.com | |
| Breve
descrizione: |  | | L'Illegal
Art Show è un evento organizzato e ideato dal movimento culturale tazmovement
(www.tazmovement.com).
Questa iniziativa nasce come necessaria concretizzazione di alcuni dei punti chiave
del nostro manifesto. Tra i quali, in primo piano, la necessità di portare
l'arte a tutti perché tutti hanno il diritto di viverla e di esprimerla.
La mostra è infatti aperta a chiunque voglia parteciparvi sia come spettatore
sia come espositore. L'illegal art show è infatti una sottile linea rossa
che si riconosce nel concetto di mostra solo nel suo andare oltre e farsi happening
interattivo. Nel momento in cui si decide di prendere parte a questo evento non
è possibile sapere quanto durerà, quanti e quali artisti ci saranno
e come sarà la reazione delle persone che, camminando per strada, si ritroveranno
immersi in un inaspettato limbo di arte e creatività che li avvolge e li
rapisce. C'è chi guarda, chi chiede, chi si ferma, chi ascolta, chi storce
il naso, chi tira dritto, chi torna a casa a prendere i propri lavori e chi ne
approfitta per scattare qualche foto. Non ci sono molte regole. Impossibile fare
previsioni. Tutto è sorpresa. Arte intesa nella sua piena universalità.
Arte universale che abbraccia tutte le possibili espressioni artistiche. Arte
universale che va oltre l'assurda elitarietà che caratterizza i percorsi
istituzionali e le gallerie preconfezionate. Arte universale che nasce da un'inevitabile
esigenza di esprimersi. L'illegal art show è infatti figlio della necessità
di infrangere le alienanti routine lavorative. L'evento si svolge ogni ultimo
lunedì del mese e tocca sempre sedi diverse. "Perché di Lunedì
e non di Sabato o di Domenica" mi chiedono spesso. Sarò breve, i motivi
sono tre: il lunedì rappresenta l'inizio della stereotipata settimana lavorativa,
il lunedì è, di norma, il giorno di chiusura delle gallerie d'arte
e infine , nella nostra utopia, vorremmo che tutti si prendessero almeno un giorno
di ferie al mese per dar spazio al proprio bisogno d'arte. Il cambiare sede invece
rappresenta il nostro voler arrivare a tutti e il voler inebriare ogni strada
del sapore intenso dell'arte viva. Crediamo molto nell'importanza di dare spazi
all'arte. Quindi, dita incrociate e fuoco alle polveri. L'obiettivo è spaccare
il muro tra arte e realtà, cercare di far vivere l'arte a chi, di Lunedì,
passerà per le nostre strade. A voi la parola. | |
| Manifesto:
|  | | L'arte
nasce per distruggere il torpido nulla che satura la mente. L'arte nasce come
antidoto all'amaro assenzio di una vita narcotizzata. L'arte dev'essere l'aberrazione
sferica che inebria le nostre vite e le eleva ad insurrezione edonistica. L'arte
dev' essere liberata dalle asettiche gallerie, bordelli dell'estetica dove le
opere d'arte vengono vestite a festa per sedurre i propri clienti. L'arte non
dev'essere venduta. La voce dell'arte deve vibrare tra le strade della città,
farsi vedere, gridare i propri diritti, conquistare gli spazi che le vengono negati,
arrivare a tutti, perché tutti hanno il diritto di viverla. L'illegal art
show è una mostra slegata da tutte le dinamiche inumane e omologanti del
business, una mostra aperta a tutti, nata dall' inalienabile esigenza di gridare
le proprie emozioni. Non possiamo permettere che anche l'arte venga venduta al
miglior offerente. DIPINTI. STENCIL. INSTALLAZIONI. SCULTURE. PERFORMANCE. Queste
sono le nostre armi per combattere la corrosiva commercializzazione dell'arte. |
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| Breve
descrizione: |  | "Art19
- libertà di pensiero, libertà di espressione" è un
progetto ideato e prodotto dall'associazione culturale tazmovement e dall'associazione
communitas2002 - cittadini
per l'etica nella politica . Il progetto ha come fine principale quello di
sollevare, tra le coscienze, la necessità di mobilitarsi, come individui
liberi ed indipendenti, attraverso ogni forma comunicativa, nella difesa di un
principio fondamentale di democrazia e di libertà di espressione. Attraverso
l'esperienza e la collaborazione di artisti, liberi giornalisti e professionisti
della comunicazione , il progetto Art19 propone un calendario di iniziative, convegni,
manifestazioni pubbliche, corsi, e tavole rotonde al fine di radicare nell'immaginario
collettivo un progetto alternativo di società, basata sulla libertà
di comunicazione, sul libero confronto e sulla reciproca tolleranza. Una libertà
che garantisca la possibilità di esprimersi autonomamente e di concorrere
così alla costruzione di un progresso sociale collettivo. Il 10 dicembre
1948, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclama la Dichiarazione universale
dei diritti umani, un documento di portata storica per l'intera umanità.
La terza colonna del tempio della dichiarazione concretizza la nostra inalienabile
necessità di esistere come liberi pensatori. "Ogni individuo ha
diritto alla libertà d'opinione e d'espressione, il che implica il diritto
di non venir disturbato a causa delle proprie opinioni e quello di cercare, ricevere
e diffondere con qualunque mezzo di espressione, senza considerazione di frontiere,
le informazioni e le idee." (articolo 19 - dichiarazione universale dei diritti
dell'uomo). Dopo più di mezzo secolo, in Italia questo principio, recepito
dalla nostra Costituzione, è seriamente messo in pericolo da un sempre
più imbarazzante conflitto di interessi nella persona dell'attuale capo
del Governo, detenente della maggior parte dei media ufficiali, del controllo
delle reti pubbliche e di gran parte dei quotidiani e delle riviste di carta stampata.
Nel mondo l'esperienza gravosa e distruttiva della guerra preventiva all'Iraq
ha messo in luce l'esistenza di un'assoluta ingerenza dei poteri forti economici
e istituzionali, favorevoli all'intervento militare, sulla libertà di informazione,
di cronaca e sull'assetto pluralista della comunicazione mediatica. Il nostro
obiettivo è quello di svegliare le coscienze assonnate e dar loro i mezzi
e gli stimoli per creare canali di informazione indipendente che possano assicurare
una quanto più variopinta pluralità comunicativa. |
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 | | Eventi?
- In questa sezione trovate tutti gli eventi autonomamente organizzati e prodotti
dall'associazione culturale tazmovement. |
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