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| Chi ha esposto al S'agapò: |
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Bo130
Nasce
nel
1971.
Cinema
,
video
games,
musica
nera,
fumetti,
film
animati,
hiphop
culture,
comunicazione,
illustrazione,
graphic
e
web
design,
costituiscono
il
background
culturale
delle
opere
di
bo130.
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(collettiva,
settembre
2004)
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Paolo
Buggiani
Nasce
a
Castelfiorentino
(FI)
il
9
maggio
1933.
Le
sue
sculture
di
fuoco
in
movimento,
I
rettili
meccanici,
e
il
simbolo
di
Icaro
e
il
Minotauro
piazzati
nel
contesto
urbano
lo
portano
alla
popolarità
come
uno
dei
più
importanti
membri
del
movimento
della
Street
Art,
insieme
a
Keith
Haring.
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(collettiva,
settembre
2004)
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Massimo
Caccia
Nasce
a
Desio
nel
1970.
Nel
1992
si
diploma
in
pittura
presso
l'accademia
di
Belle
Arti
di
Brera.
Dipinge,
crea
titoli
di
testa
per
cortometraggi,
disegna
scenografie
per
spettacoli
teatrali,
si
cimenta
con
l'animazione;
nel
2003
realizza
scenografie
e
marionette
per
il
lungometraggio
"Tu
devi
essere
il
lupo
di
Vittorio
Moroni.
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(collettiva,
settembre
2004)
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Osvaldo
Cavandoli
(Cava)
Nato
nel
1920
a
Maderno
sul
Garda
ma
abita
a
Milano
dall'età
di
2
anni.
Nel
1969
ha
creato
il
personaggio
che
gli
ha
dato
fama
mondiale
consacrandolo
come
uno
dei
maestri
contemporanei
del
disegno
animato:
LA
LINEA.
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(collettiva,
settembre
2004)
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Crasto
the
TvBoy
Palermo
1980.
"Illustrarocker",
inizia
a
graffitare
a
tempo
perso
nel
1996.
Studia
design
e
grafica
a
Milano,
poi
Belle
Arti
a
Bilbao.
Attualmente
è
assistente
di
riviste
di
disegno
al
Politecnico
di
Milano.
The
TV
boy
è
il
suo
ironico
e
irriverente
alter
ego.
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(collettiva,
novembre
2004)
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|
Daboo
Dopo
una
vita
in
bilico
tra
Parigi,
Hong
Kong
e
Tokio,
Daboo,
classe
1972,
si
affaccia
al
mondo
dell'arte
nel
1993
dove
per
la
prima
volta
espone
alcune
sue
tele
in
una
mostra
collettiva,
sponsorizzata
dal
Japan
Times,
dal
titolo
Foreign
Artists
in
Japan,
Tokyo
Metropolitan
Museum
of
Art,
Tokyo.
Da
allora
la
sua
arte
viene
continuamente
contaminata
dalle
tematiche
e
dai
tratti
orientali
che
come
segni
indelebili
solcano
le
sue
tele.
Colori
come
concretizzazione
di
influenze
che
sono
sintesi
di
un
universo
barocco
che
trova
nella
dicotomia
occidente
oriente
la
sua
concretizzazione.
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(personale,
marzo
2005)
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Dade
Davide
Ferrari,
in
arte
Dade,
è
un
artista
poliedrico
che
trasforma
e
ri-disegna
tutto
quello
che
lo
circonda,
donando
agli
oggetti
un
senso
nuovo,
artistico,
inaspettato.
Le
sue
opere
sono
una
fusione
di
neo
situazionismo
macchiato
da
un
impeccabile
gusto
vintage.
Ricordiamo
il
"Triangolo
Peloso"
esposto
in
occasione
della
nona
edizone
dell'iIllegal
Art
Show
dove
tutta
la
spinta
erotico-creativa
che
muove
l'artista
milanese
trova
la
sua
espressione
in
un'opera
spiazzante.
Un
detournement
del
quotidiano
che
infrange
le
regole
della
strada
e
le
inganna.
Da
sempre
innamorato
delle
distorsioni
ottiche
create
dall'
artista
parigino
George
Rousse,
Dade
sperimenta
e
reinterpreta
la
tecnica
dell'anamorfosi
in
cinque
lavori
rappresentando
oggetti
ispirati
alla
propria
esperienza
di
artista
(ormai
famose
le
sue
variopinte
riproduzioni
della
127)
mischiate
con
tematiche
personali
e
neovintage.
L'installazione
proposta
da
Dade
all'interno
del
S'agapò
si
inserisce
in
questo
percorso
di
sperimentazione
dove
l'artista
rimodella
gli
ambienti
attraverso
superfici
dipinte
e
forme
geometriche
che
creano
nuovi
volumi
illusori
donando
alle
sue
figure
tridimensionalità
e
interazione.
Un
gioco
di
inganni
che
si
lascia
sedurre
da
un
solo
punto
di
vista.
"Certe
cose
per
goderle
bisogna
guardarle
dal
loro
giusto
punto
di
vista".
 |
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|
(installazione,
settembre
2005)
|
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|
Pierpaolo
De
Angelis
(settembre
2004)
Ha
ventinove
anni.
Sa
per
certo
che
si
è
laureato
in
design.
La
fotografia
è
il
suo
sogno
nel
cassetto,
infatti
lavora
all'IKEA.
Partecipa
a
questo
appuntamento
con
l'opera
Souvenir
di
Milano,
rintracciando
la
concettualità
del
suo
lavoro
nello
spaesamento
e
nello
stupore
che
certe
immagini,
isolate
dal
loro
contesto
abituale,
riescono
a
generare
nel
soggetto.
 |
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(collettiva,
settembre
2004)
|
|
|
|
Luis
Loucutz
"Loucutz
graffia
e
mette
a
nudo
con
intenzione
oscena
la
società
che
lo
circonda,
cogliendone
gli
aspetti
più
nascosti
e
degradanti
senza
nessuna
reticenza,
nessun
falso
pudore,
nessun
moralismo,
la
sua
diventa
cosi
una
pittura
da
interpretarsi
come
liberazione
dell'istinto
che
ha
prevalso
sulla
ragione
e
che
si
muove
in
una
dialettica
serrata
tra
conscio
e
inconscio."
 |
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|
(personale,
aprile
2005)
|
|
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|
Brigida
Machado
Nata
a
Évora,
Portogallo,
nel
1980,
Brígida
Machado
si
laurea
nel
corso
di
Pittura
alla
Faculdade
de
Belas
Artes
de
Lisboa.
Ha
frequentato
il
programma
Erasmus
nel
2003
all'Accademia
di
Belle
Arti
di
Brera
a
Milano,
dove
attualmente
risiede.
Da
Évora,
città
dell'entroterra
portoghese,
e
dal
contatto
con
gli
animali,
sviluppa
il
suo
lavoro
associando
a
questi
le
azioni
e
i
comportamenti
umani,
in
un
linguaggio
mischiato
tra
colori
vivi
ed
ironia.
Del
suo
lavoro,
l'autrice
dice
"Scegli
un
animale
e
studialo.
Entri
in
lui
e
lui
entra
in
te.
Percorri
il
tuo
quotidiano
nella
sua
pelle.
Percorri
il
suo
quotidiano
nella
tua
pelle.
(
)"
 |
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|
(personale,
aprile
2005)
|
|
|
|
Miguel
Angel
Marti
Lo
spagnolo
Miguel
Angel
Martin
è
nato
a
Leòn
nel
1960.
La
rivista
Time
lo
ha
definito
"uno
dei
migliori
disegnatori
europei".
Autore
di
una
prolifica
produzione,
fatta
di
copertine
di
CD,
locandine
cinematografiche,
manifesti
per
festivals,
per
gruppi
musicali
spagnoli
e
inglesi,
illustrazioni
e
disegni
per
giornali
e
riviste...
e,
ovviamente,
i
fumetti
che
non
cessano
di
riservare
sorprese.
 |
 |
|
|
(collettiva,
settembre
2004)
|
|
|
|
Microbo
Siciliana
verace
intacca
il
presunto
ordine
di
una
città,
votata
alla
professionalità
asettica
con
strani
segni
realizzati
su
stickers
o
in
ampi
manifesti
digitali.
 |
 |
|
|
(collettiva,
settembre
2004)
|
|
|
|
Ferdinando
Moneta
(1932/2000).
Artista
milanese
che
ha
espresso
la
sua
idea
di
arte
come
azione
nel
contesto
della
percezione
collettiva,
soprattutto
nelle
installazioni
e
negli
interventi
urbani.
Per
esempio,
il
Progetto
del
Parco
per
la
Biennale
di
Venezia,
quello
per
Piazza
Giovine
Italia
di
Milano
e
la
realizzazione
della
grande
Struttura
/Scultura
collocata
per
i
Mondiali
di
calcio
del
90
nel
Parco
Forlanini
di
Milano.
 |
 |
|
|
(personale,
maggio
2005)
|
|
|
|
Pao
Pao
nasce
a
Milano
nel
1977.
Quattro
anni
fa
trasforma
uno
dei
tanti
paracarri
stradali
di
Enzo
Mari
in
qualcosa
di
diverso.
Un'
opera
decontestualizzata,
istintiva,
lontana
dai
canoni
stereotipati
dell'arte
da
galleria
e
vicina
al
mondo
frenetico
della
città.
Le
sue
sculture
sono
delle
attente
osservazioni
della
società
contemporanea
e
della
grigia
staticità
della
Milano
quotidiana,
alla
quale
l'artista
propone
come
antidoto
i
colori
squillanti
di
cui
le
sue
opere
sono
intrise.
I
pinguini,
persi
nel
contesto
urbano
dove
sono
nati,
si
pongono
in
relazione
diretta
con
il
proprio
pubblico
e
lo
accompagnano
allinterno
del
mondo
brulicante
delle
nuove
tendenze
dellarte
underground
milanese.
Dalla
strada
Pao
comincia
una
poliedrica
sperimentazione
di
mezzi
e
stili
in
un
melting
pot
di
arte
e
comunicazione
che
lo
porta
presto
ad
essere
uno
dei
principali
esponenti
della
Street
Art
in
Italia.
 |
 |
|
|
(personale,
ottobre
2005)
|
|
|
|
Porn
Flakes
Nasce
a
Milano
il
16
giugno
del
1978,
si
definisce
artista
indipendente
alla
conquista
di
un
ruolo
sociale
e
ufficiale,
di
uno
spazio
esistenziale
in
cui
collocarsi.
Laureando
in
filosofia,
dotato
di
eccellente
eclettismo,
scrive,
suona
e
dipinge,
facendo
della
ricerca
e
della
produzione
continua
una
passione
onnipresente.
Poeta
e
narratore;
autore
di
musica
e
testi,
voce,
di
"Ipotesi
di
plastica"
side
project;
ideatore
del
sito
"lobodilattice",
laboratorio
A_poetico
di
scrittura
creativa
e
verbo
visuale/poesia
contemporanea;
curatore
ed
ideatore
del
sito
"silenzio
dei
piedi",
spazzatura
A_poetica,
linguaggi
in
divenire.
 |
 |
|
|
(personale,
febbraioe
2005)
|
|
|
|
Totto
Renna
Artista'
e
graphic-designer
napoletano,
vive
e
lavora
a
Milano.
adotta
uno
stile
ispirato
al
mondo
dei
pixel
ed
ha
esposto
in
mostre
collettive
e
personali
a
Milano,
Torino
e
Napoli.
 |
 |
|
|
(personale,
gennaio
2005)
|
|
|
|
Linda
Russo
Idà
Artista
poliedrica,
mimo,
clown,
designer,
architetto.
Il
linguaggio
universale
del
mimo
e
della
pittura
si
congiungono,
dissacrando
l'ufficialità
con
ironia.
 |
 |
|
|
(personale,
dicembre
2004)
|
|
|
|
Luca
Saverio
Beolchi
Nasce
a
Milano
il
16
giugno
del
1978,
si
definisce
artista
indipendente
alla
conquista
di
un
ruolo
sociale
e
ufficiale,
di
uno
spazio
esistenziale
in
cui
collocarsi.
Laureando
in
filosofia,
dotato
di
eccellente
eclettismo,
scrive,
suona
e
dipinge,
facendo
della
ricerca
e
della
produzione
continua
una
passione
onnipresente.
Poeta
e
narratore;
autore
di
musica
e
testi,
voce,
di
"Ipotesi
di
plastica"
side
project;
ideatore
del
sito
"lobodilattice",
laboratorio
A_poetico
di
scrittura
creativa
e
verbo
visuale/poesia
contemporanea;
curatore
ed
ideatore
del
sito
"silenzio
dei
piedi",
spazzatura
A_poetica,
linguaggi
in
divenire.
 |
 |
|
|
(personale,
ottobre
2004)
|
|
|
|
Sebastião
Salgado
Nasce
nel
1944
a
Aimors,
nello
stato
di
Minas
Gerais,
in
Brasile.
Vive
a
Parigi.
Dopo
una
formazione
universitaria
di
economista
e
statistico
decide,
in
seguito
ad
una
missione
in
Africa,
di
diventare
fotografo.
Nel
'73
realizza
un
reportage
sulla
siccità
del
Sahel,
seguito
da
uno
sulle
condizioni
di
vita
dei
lavoratori
immigrati
in
Europa.
Nel
'74
entra
nell'agenzia
Sygma
e
documenta
la
rivoluzione
in
Portogallo,
la
guerra
in
Angola
e
gli
avvenimenti
in
Mozanabico.
Entra
a
far
parte
nel
1975
dell'agenzia
Gamma
ed
in
seguito,
nel
1979,
della
celebre
cooperativa
di
fotografi
Magnum
Photos.
Lascia
la
Magnum
nel
1994
per
creare,
insieme
a
Lelia
Wanick
Salgado,
Amazonas
Images,
una
struttura
autonoma
completamente
dedicata
al
suo
lavoro.
Salgado
si
occupa
soprattutto
di
reportage
di
impianto
umanitario
e
sociale,
consacrando
mesi,
se
non
addirittura
anni,
a
sviluppare
e
approfondire
tematiche
di
ampio
respiro.
A
titolo
di
esempio,
possiamo
citare
i
lunghi
viaggi
che,
per
sei
anni,
lo
portano
in
America
Latina
per
documentarsi
sulla
vita
delle
campagne.
Questo
lavoro
ha
dato
vita
al
libro
Other
Americas.
Salgado
fotografa
la
tragedia
della
siccità
nei
paesi
africani
del
Sahel
e
l'insieme
di
questo
lavoro
è
stato
organizzato
in
diverse
esposizioni
e
due
libri,
a
sostegno
di
Medicins
sans
Frontieres.
Durante
i
sei
anni
successivi
Salgado
concepisce
e
mette
a
punto
un
progetto
su
scala
mondiale
sul
lavoro
nei
settori
di
base
della
produzione.
Il
risultato
è
La
mano
dell'uomo,
una
pubblicazione
di
400
pagine
del
1993
tradotta
in
sette
lingue
diverse
e
accompagnata
da
una
mostra
presentata
finora
in
oltre
sessanta
musei
e
luoghi
espositivi
di
tutto
il
mondo.
Dal
1993
al
1999
Salgado
lavora
sul
tema
dei
movimenti
di
popolazione
nel
mondo.
Questi
reportage
sono
stati
pubblicati,
con
regolarità,
da
molte
riviste
internazionali
tra
cui
D
la
Repubblica
delle
donne
in
Italia,
Stern
in
Germania,
Paris
Match
in
Francia,
El
Pais
in
Spagna,
Visão
in
Portogallo,
Rolling
Stone
e
New
York
Magazine
negli
Stati
Uniti
e
Folha
di
São
Paulo
in
Brasile.
Oggi,
questo
lavoro
è
presentato
nei
volumi
In
Cammino
e
Ritratti
di
bambini
in
cammino,
due
opere
che
accompagnano
la
mostra
omonima
edite
in
Italia
da
Contrasto.
 |
 |
|
|
(personale,
dicembre
2004)
|
|
|
|
Seacreative
Fabrizio
Sarti
aka
Seacreative
nasce
a
Varese
nel
1977,
oggi
vive
e
lavora
come
art
director
a
Milano.
Dopo
un
inizio
legato
allo
street
art,
nel
2000
decide
di
trasportare
su
tela
le
esperienze
maturate
in
quel
campo,
per
renderle
accessibili
ad
un
pubblico
più
vasto.
 |
 |
|
|
(personale,
marzo
2005)
|
|
|
|
Sim
Tirano
(SO)
1980.
Inizia
il
suo
percorso
artistico
con
i
graffiti,
dai
quali,
dopo
alcuni
anni,
si
allontanerà,
per
seguire
le
orme
della
nascente
street-art.
Completamente
autodidatta,
dà
vita,
durante
un
soggiorno
in
Spagna,
al
suo
personaggio:
la
piantina
grassa,
che
diventa
la
protagonista
indiscussa
delle
sue
opere,
Partecipa
a
diverse
edizioni
dell'
Illegal-art
show
a
Milano,
espone
in
varie
collettive
tra
cui
Scarpatetti-arte
a
Sondrio,
inaugura
nel
2004
la
sua
prima
personale
a
Castell'Arquato
(PC).
 |
 |
|
|
(collettiva,
novembre
2004)
|
|
|
|
Squaz
Pasquale
Todisco
a.k.a.
Squaz
è
nato
a
Taranto
il
22
novembre
1970.
Nel
1992
si
diploma
come
illustratore
all'Istituto
Europeo
di
Design
di
Milano
e
comincia
l'attività
professionale
pubblicando
vignette
e
illustrazioni
su
riviste
che
nessuno
ricorderà
mai,
ma
che
gli
saranno
utili
per
-come
si
dice-
farsi
le
ossa.
Nel
1997
i
primi
risultati
concreti,
quando
pubblica
su
Schizzo
ed
Interzona
entrando
così
in
contatto
con
l'andergràund
fumettistico
italiano
ed
in
particolare
con
il
gruppo
AlterVox,
evento
che
gli
farà
capire
di
non
essere
più
solo
e
contemporaneamente
gli
spalancherà
le
porte
ai
successivi
anni
di
miseria
economica.
Nel
1998
partorisce
il
fumetto
Ascension
(C.F.A.Pazienza)
e
collabora
alla
realizzazione
di
alcune
edizioni
del
pionieristico
Happening
Underground,
presso
il
Leoncavallo
di
Milano.
Intanto
le
sue
illustrazioni
compaiono
su
Linea
d'Ombra,
Diario
della
Settimana,
Cuore,
Urban
e
Rolling
Stone,
mentre
i
suoi
fumetti
trovano
spazio
in
Italia
ed
all'estero
su
Frigidaire,
Stripburger,
Inguine
Ma(h)gazine,
AAA
Edizioni,
Panik
Elektro
e
La
Boite
d'Aluminium.
Tra
le
sue
mostre
gli
piace
ricordare:
PECCATI
KAPITALI
(la
Cueva-Milano),
FUTURO
ANTERIORE
(Comicon-Napoli,
Illmin
Museum-Seul),
NUDO&CRUDO
(ModoInfoshop-Bologna).
In
tempi
più
recenti
ha
pubblicato
una
raccolta
di
illustrazioni,
dal
tautologico
titolo
di
25
Disegni,
in
collaborazione
con
PAPER
RESISTANCE.
Ha
poi
dato
sfogo
alle
sue
peggiori
fantasie
realizzando
murales,
esibizioni
dal
vivo,
quadri
ad
acrilico
ed
un
cortometraggio
di
animazione
insieme
agli
amici
di
INGUINE
(ma
non
è
stato
mai
premiato).
 |
 |
|
|
(personale,
novembre
2005)
|
|
|
|
Niko
Stumpo
Niko
Stumpo,
nato
in
Norvegia
e
cresciuto
in
Italia,
ha
cominciato
la
sua
carriera
di
skateborder
professionista
giovanissimo.
A
seguito
di
un
grave
incidente
ha
abbandonato
il
mondo
dello
skate
per
dedicarsi
completamente
a
quello
dell'arte.
A
soli
vent'anni
entra
nel
mondo
del
webdesign
come
uno
dei
migliori
artisti
web
al
mondo,
collaborando
con
progetti
internazionali
come
il
Remedi
Project
e
vincendo
diverse
edizioni
dell'
ambito
Flash
Forward.
Come
art-director
ha
lavorato
per
clienti
quali
MTVitaly,
MTVfrance,
Electronic
Arts
,
Sony
PS2,
Nike,
55Dsl,
Lexus,
Condé
Nast,
MandarinaDuck,
Capcomm,
Powerade,
Heineken,
Goretex,
Vodafone,
E3.
Come
artista
ha
invece
esposto
alla
Bienniale
di
Tirana
e
Valencia,
al
World
Wide
Web
Exhibition
a
San
Paolo,
presso
il
George
Pompidou
a
Parigi,
al
Riviera
Gallery
a
Brooklin
Ny,
al
MACBA
a
Barcellona,
presso
il
Bomuldsfabriken
in
Norvegia,
al
55Diesel
store
a
Milano
e
al
Palazzo
Fortuny
a
Venezia.
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(personale,
dicembre
2005)
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GG
Tarantola
nasce
a
Milano
nel
1972.
L'artista
proviene
dal
mondo
del
fumetto
underground
e
approda
all'animazione
e
alla
pittura
da
autodidatta.
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(collettiva,
settembre
2004)
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Marco
Teatro
Writer
di
prima
generazione
in
Italia,
dipinge
grandi
tele
i
cui
figurativi
risultano
spesso
nebulosi,
raccontano
di
vita
di
strada
e
metropolitana,
come
dei
flash
o
delle
istantanee
casuali,
quasi
sempre
notturne
e
da
prospettive
inusuali.
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(collettiva,
settembre
2004)
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